sabato 17 ottobre 2009

E il premio oscar va a....

"Il più patetico caso di partita truccata". Con queste parole l'emittente brasiliana "Globo" ha definito l'incontro che il Viana ha vinto11-0 contro il Chapadinha nella seconda divisione del campionato statale Maranhense. Il rotondo successo ha consentito al Viana di conquistare la promozione nella massima serie grazie a una differenza reti migliore rispetto a quella dei rivali del (che ha vinto a sua volta 5-1). Il risultato, però, rischia di essere annullato dalla doverosa inchiesta aperta dalla federazione maranhense. Le immagini televisive lasciano pochi dubbi sulla regolarità della partita, nella quale il Viana ha realizzato 9 gol negli ultimi 9 minuti al termine di azioni tanto comiche da apparire ridicole, visto il comportamento dei giocatori del Chapadinha.

Alberto Ferreira, presidente della federazione statale, ha già parlato di "scandalo" prima ancora della conclusione dell'inchiesta formale. "E' una cosa che umilia il calcio locale", ha detto. Il presidente delViana, José Carlos Costa, è caduto dalle nuvole: "E' stato un risultato normale. Abbiamo vinto noi, ma poteva vincere il Chapadinha. Quando hanno subito il terzo e il quarto gol, i nostri avversari hanno mollato"


http://www.youtube.com/watch?v=6FP8NFfllII.

lunedì 28 settembre 2009

come ai giardinetti!!!

STOCCOLMA (SVEZIA), 25 settembre - Kim Christiensen, portiere della squadra svedese dell'Ifk Goteborg, è stato filmato mentre cercava di spostare i pali per accorciare la propria porta durante un match di prima divisione. Lo ha annunciato la Federcalcio svedese, che ha avviato una procedura disciplinare nei suoi confronti. L'arbitro dell'incontro era stato avvertito dopo 30' di gioco dai giocatori avversari dell'Orebro, che i pali non piantati nel terreno, trattandosi di un campo in erbetta sintetica, erano stati spostati.

EPISODIO ALLA DISCIPLINARE - «L'episodio è al vaglio del nostro comitato disciplinare, che ha incaricato un gruppo di esperti per verificare le immagini. La decisione è attesa per l'1 ottobre», ha dichiarato Jonas Nystedt, portavoce della federazione. Riguardo alla possibile sanzione, ha detto: «Tutto è possibile, non ci sono regole al riguardo».«Christiensen dice che è un fatto comune tra i portieri e questo rende il caso ancora più grave», ha aggiunto.

IL RETROSCENA - Christiensen, 30 anni, ha ammesso il fatto e ha anche aggiunto che non si è trattato della prima volta, dato che i pali non sono fissati al suolo: «Un mio amico portiere mi ha indicato il trucco qualche anno fa e io a volte l'ho fatto», ha detto il portiere alla rivista svedese Aftonbladet.


venerdì 11 settembre 2009

Nuovo Anno

...presto torneremo con nuovi scoop, interviste e altro ancora...

giovedì 4 giugno 2009

INCURABILE!!!

Lo scozzese nuovamente alle prese con i problemi di alcool dopo una parentesi felice di alcuni mesi. Al suo fianco, a sorreggerlo, l'amico Jimmy Gardner.

POVERO GAZZA!!!


Gascoigne ci ricasca: ubriaco

sabato 2 maggio 2009

Palleggia per 24 ore: è record!!!

Un britannico venticinquenne entra nel Guinness

Un giorno intero, 24 ore esatte, passate a palleggiare, senza mai far toccare terra al pallone. Da calcio, ovviamente. E' l'impresa che ha consentito ad un britannico di 25 anni di entrare nei libro dei record, con un nuovo, grande primato mondiale, realizzato alla presenza di un giornalista della France Presse.Dan Magness ha battuto il precedente record - che era di 19 ore e 30 minuti - palleggiando con i piedi, le cosce e la testa. L'impresa è stata portata a termine nel quartiere londinese di Covent Garden, davanti a circa 200 spettatori entusiasti.

Era presente un rappresentante del Libro dei Guinness dei primati, che ha autorizzato Magness a fare di tanto in tanto brevi pause per rilassare i muscoli e gli ha infine consegnato un certificato. Il nuovo recordman si definisce un adepto del 'Freestyle Football' e il 'David Blaine del pallone', dal nome del noto mago americano.

venerdì 24 aprile 2009

Carrozzieri positivo al test antidoping

Eurosport - venerdì 24 apr

Il difensore centrale del Palermo, Moris Carrozzieri, è risultato positivo per cocaina all'antidoping dopo la gara con il Torino. Si tratta del primo caso di positività riscontrata dal Coni con un test mirato, come da normativa entrata in vigore a gennaio 2009.

FOOTBALL, PALERMO, MORIS CARROZZIERI - 0

Guai seri per Morris Carrozzieri. Squalificato due anni fa per un caso di scommesse, oggi il difensore centrale del Palermo viene sospeso dall'attività agonistica dopo esser risultato positivo al test antidoping. Il giocatore avrebbe fatto uso di cocaina.

Moris Carrozzieri, 29 anni di Giulianova, è un difensore centrale di grande potenza e discreto dinamismo. Dopo aver giocato con Bari, Giulianova, Fidelis Andria, Martina e Teramo, compie il salto di qualità nel 2003, quando viene prelevato dalla Sampdoria e fatto esordire in serie A sotto la guida di Walter Novellino. Nell'estate 2005 viene ceduto in prestito all'Arezzo, ed è un nuovo salto di qualità: gioca un ottimo campionato cadetto, tanto da meritare l'interesse dell'Atalanta, alla quale approda con la formula della comproprietà nella stagione 2006/07. All'inizio di quella stagione, una macchia nella carriera: due mesi di squalifica dalla disciplinare per un coinvolgimento, l'anno precedente, nel calcio scommesse. Al termine della sospensione torna in campo e guadagna la stima della società bergamasca, che lo rileva a titolo definitivo nel 2007 prima di cederlo, a giugno 2008, al Palermo, con cui firma un contratto quadriennale. In rosanero, Carrozzieri diventa un punto fermo della difesa, apprezzato da tecnico e tifosi. Protagonista anche della cronaca rosa, ha avuto flirt con Rosy Dilettuso, vincitrice del reality show "La pupa e il secchione", e con Simona Salvemini, concorrente del Grande Fratello 6.

Da quanto appreso finora, il difensore del Palermo è risultato positivo a mainmetaboliti della cocaina. Il test antidoping risalirebbe allo scorso 5 aprile, giorno della sfida di campionato giocatasi al Barbera contro il Torino."Il Laboratorio di Roma - si legge nella nota - ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di Benzoilecgonina (Metabolita di cocaina) per Moris Carrozzieri, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Societa' US Citta' di Palermo), al controllo in competizione disposto dal CCA CONI, il 5 aprile 2009 a Palermo, in occasione della partita del campionato di serie A Palermo-Torino".

"Siamo costernati: non cerchiamo alibi né giustificazioni, ma prima di fare qualunque dichiarazione voglio parlare a quattr'occhi, magari questa sera stessa, con Carrozzieri e capire cosa è successo" - queste le parole del direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini.

In un'intervista di solo qualche mese fa Carrozzieri aveva definito il doping dannoso ed inutile, dichiarando di aver studiato e faticato dall'età di tredici anni per lo sport che lo stava formando come uomo. "Il fisico - diceva - si migliora solo allenandosi e allenando la mente alla tenacia di sopportare fatica e sconfitte". Ma evidentemente, erano solo belle parole.

mercoledì 22 aprile 2009

IPSE DIXIT

TRAP 2009 «Non c' è peggior sordo di quello che non sente» (Claudio Ranieri, «Stadio Sprint», Raidue).

IL DESTINO È CECO Scoperto il motivo per cui Nedved è diventato così lento: gli hanno montato il motore della Ferrari.

GIÙ DAL PERO «Djokovic non è stato abbastanza player in questo scambio, in questo scambio non è stato molto focus» (Elena Pero di Sky, telecronaca del Montecarlo Open di tennis).

SCONFERMAMI QUESTI «Vediamo che atteggiamento-bestia metteranno in campo i giocatori, se si vorranno confermare o sconfermare» (Luca Tramontin dimostra un atteggiamento-bestia nei confronti della lingua italiana, «Sirugby», Sportitalia).

MI VOLEVA WHITMAN «Ci sono attimi che arginano il tempo, isole fuori dalle rotte della storia, sono momenti bianchi come una luce accecante, aggrediti dal nero dell' assenza di logica, azzurri come il cielo della speranza...» (Fabio Caressa, incipit di Inter-Juve, Sky).

UOMINI DI POLSO Economia: dopo l' annuncio di Luciano Moggi, che ha dichiarato che presto tornerà nel calcio, il titolo della Rolex ha guadagnato 25 punti in Borsa.

INTERESSA L' ARTICOLO? «Mi sembra che per tutto il primo tempo gli abbiamo riusciti a tenere bene» (Rolly Benvenuti, telecronaca Italia-Ucraina di hockey su ghiaccio, Raisportpiù).

OXFORD CIRCUS «Eravamo alla Fiera del cannolo, c' era anche Belen Rodriguez, c' è stato parecchio movimento con il cannolo» (Sasà Salvaggio, «Quelli che il calcio e...», Raidue)

VIVA LA FOCA «C' è stata un' azione con 14 colpi di testa consecutivi» (Aldo Biscardi e le sue statistiche creative, «Quelli che il calcio e...»).

DRITTO E ROVESCI «Corso Francia è il rettilineo più lungo d' Europa: è dritto dritto» (Attilio Monetti, Maratona di Torino, Raisportpiù)



(20 aprile 2009) - Corriere della Sera

mercoledì 15 aprile 2009

Ipse Dixit

LA LEGGE DEL MINGA «Come dicono nelle Asturie: esagerùm minga» (il commento tecnico di Franco Casalini, Gmac Bologna-Armani Milano, Sky sport 2).

MOSCA VINCENTE «Tre a zero per la Lazio e segna Zaratèk!». «Chi è Zaratèk?». «Eh, boh, come si chiama?». «Zarate». «Eh, quello lì...» (Maurizio Mosca e Mino Taveri a «Guida» meglio di Ric e Gian: comunque stavolta mica ci è andato lontano...).

CONGIUNTIVO CORALE «Una festa senza gioia e colore (...) e che la terra scuoti l' animo umano» (Aldo Biscardi contagia gli striscioni dell' Olimpico, «Quelli che il calcio e...», Raidue).

SEI UN DITO Spalletti: «Tu sei venuto da me con il dito minaccioso e io ti ho detto: levami questo dito davanti». Tare: «No, di' la verità: cosa hai detto?». Spalletti: «Ho detto di mettertelo da un' altra parte». Ilaria D' Amico: «Oh Madonna» (clima pasquale a «Skycalcioshow»).

CONGIUNZIONE FATALE «Io avrei tenuto Jovetic, ma la mia è un' opinione senza che vorrei essere critico» (Vincenzo Guerini, telecronaca di Fiorentina-Cagliari, Sky).

RUM GRANO SALIS Buone nuove per l' economia brasiliana: alla notizia che Adriano rimane, la locale filiale del Pampero ha guadagnato 18 punti in Borsa.

SOMMESSA MENTE «Al San Paolo si sono sentiti cori a favore del ritorno di Reja e non erano nemmeno troppo sottomessi» (Mario Mattioli, «Novantesimo»).


(Corriere Della Sera)

martedì 14 aprile 2009

Edmundo, "O Animal" di nome e di fatto \

L'ex attaccante di Fiorentina e Napoli, oggi 38enne, non potrà guidare fino al 2011. Nonostante l'incidente del 1995, in cui provocò la morte di tre persone, non si è calmato al volante: in tre anni ha perso 219 punti
Edmundo è nato il 2 aprile 1971. Ansa

Ansa

RIO DE JANEIRO (Brasile), 13 aprile 2009

Tanti gol da attaccante, troppe multe da automobilista. Edmundo, ex giocatore brasiliano che in Italia ha indossato le maglie di Fiorentina e Napoli, non potrá guidare per due anni. Secondo il quotidiano O Dia, il 38enne è rimasto a piedi dopo aver evitato di pagare decine di contravvenzioni. Solo nel 2008, Edmundo ha commesso 17 infrazioni che gli sono costate 70 punti sulla patente. Dal 2006, invece, le violazioni sono 47 e i punti sottratti 219.
Secondo la legge brasiliana, la sospensione della patente scatta dopo la cancellazione di 20 punti. L'ex calciatore è attualmente sotto processo per un incidente che nel 1995 ha provocato la morte di tre persone a sud di Rio de Janeiro. In primo grado "O animal", come è sempre stato soprannominato da giocatore, è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione. Edmundo si è visto ritirare la licenza di guida già due volte prima del provvedimento annunciato da O Dia. L'ex centravanti dovrà tornare a scuola guida e ripetere l'esame: se lo supererà, potrà rimettersi al volante nel 2011.



(www.gazzetta.it)

mercoledì 25 marzo 2009

Ipse Dixit

VENGO DOPO IL W.C. «Questa squadra ha bisogno di stimoli, e se non facciamo cagate è fatta» (Zlatan Ibrahimovic, «Skycalcioshow»).

IL RESTO, PANCIA «Davvero Ibra ha il mal di pancia?». «Io ho mal di pancia quando vedo te» (Ibrahimovic e Massimiliano Nebuloni, «Skycalcioshow»).

RIVELAZIONI/1 «La via Ostiense collegava Roma a Ostia» (Marco Lollobrigida, telecronaca Maratona di Roma, Raitre).

DESSE LUNGA «Qui nel Foro Traiano ci fu il primo supermercato della storia: sette piani e ognuno dei quali vendeva qualcosa o desse qualcosa» (Marco Lollobrigida inventa il congiuntivo lisergico, telecronaca Maratona di Roma, Raitre).

MORS SUA «In questo momento sono sette le atlete che possono fare sua la maratona» (Attilio Monetti, telecronaca Maratona di Roma, Raitre).

SANREMO FAMOSI Dopo la desecretazione di alcuni file Cia, nuovi sospetti di doping su Armstrong: pare che quello che andò sulla luna nel ' 69 fosse lui, e che ci fosse arrivato in bici.

RIVELAZIONI/2 «Quando l' attaccante ti viene incontro con la palla, tu cerca di togliergliela» (rubrica «I consigli per diventare un terzino» di Philipp Lahm, «Magazine Champions League», Raitre).

SIGNORE E SIGNORE Dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa contro Israele e quelle di qualche giorno fa contro i gay, Legrottaglie stupisce ancora: per oggi è prevista una dichiarazione contro i gay israeliani.

PAROLE GROSSE «Oggi abbiamo sbagliato la soluzione finale» (Marco Giampaolo, «Stadio Sprint», Raidue).



(23 marzo 2009) - Corriere della Sera

mercoledì 18 marzo 2009

Caniggia jr corre, ma in pista

Il figlio del calciatore sogna la F1



Dici Claudio Caniggia e pensi a una bionda chioma fluente che ha spopolato sui campi di calcio di mezza Europa, passando anche per l'Italia. Lo chiamavano "Figlio del vento", ma adesso questo soprannome sarebbe perfetto per il più giovane dei suoi tre eredi. Sì, perché Alexander Caniggia è una delle maggiori promesse dell'automobilismo argentino. A 15 anni corre con i kart in Spagna e Italia, ma il suo sogno, ovviamente, è la F1.

Come tutti i genitori, papà Claudio segue da vicino le gesta di Alex e lo accompagna spesso alle gare. Non senza un po' di apprensione, come normale. Tutto è cominciato proprio mentre Caniggia era in Italia.

"Vivevo a Bergamo con mio padre e un giorno siamo andati a una pista vicino a casa con un'amico - ha raccontato a Olé - Ho provato un kart e poco dopo me ne hanno comprato uno. Così è cominciato tutto".

E adesso quello che era cominciato come un gioco potrebbe trasformarsi in lavoro. "Il mio sogno è arrivare in Formula 1, ma so che sarà molto difficile. Il calcio? Non sono molto bravo, preferisco le auto. I miei idoli sono Alonso e Loeb".

da "www.sportmediaset.it




Speriamo che il buon Caniggia Jr. non ami anche le piste preferite dal padre, di certo non Monza e nemmeno Montecarlo!!


lunedì 16 marzo 2009

La Reggiana rimane...A piedi!!!

Risveglio con sorpresa per la Reggiana. Gli emiliani, in trasferta a Verona per la sfida del campionato di Prima Divisione contro i padroni di casa dell'Hellas, sono infatti rimasti a piedi dopo il furto del loro pullman. La scoperta è stata fatta dall'autista che, al risveglio dopo aver trascorso la notte in un albergo della zona, non ha più trovato il mezzo, noleggiato presso una ditta privata. Nessun rinvio della partita, comunque.

Nell'automezzo sparito c'era anche tutto il materiale di gioco della squadra. Per questo la Reggiana ha dovuto arrangiarsi e reperire sul posto un completo bianco per poter scendere regolarmente in campo.

Nessun ricorso alla Lega Pro da parte del club, che ha però fatto regolare denuncia alle autorità.

Certo non sarà facile per i ladri passare inosservati. Anzi, il rischio è che qualche tifoso li prenda di mira, convinto di trovarsi di fronte gli avversari di giornata...


"sport mediaset"

lunedì 9 marzo 2009

sabato 7 marzo 2009

Ipse Dixit

makaroni

A chi è andata meno benissimo

PECORE BIONDE «Sì, io amo molto il Cagliari mio zio veniva sempre a Cagliari a pascolare, e io andavo con lui a pascolare» (una delle due gemelle De Vivo, chissà quale, in collegamento dal Sant' Elia per «Quelli che il calcio e...»).

GEOGRAFIA CANAGLIA «Ai tempi della valanga azzurra la Slovenia era un paese dell' est» (Paolo De Chiesa teorizza che la Slovenia nel frattempo si sia spostata di qualche meridiano, Raidue, slalom di Kranjska Gora).

CERCHI ALLA TESTA Finalmente svelato il mistero dei cerchi nel grano che si credevano opera degli Ufo: li disegna il nuovo barbiere di Balotelli.

SUONATO COME UN TAMBURELLO Arrivederci e un saluto a tutti quelli che alla ' ' joie de vivre' ' , preferiscono la gioia di vivere» (Luca Bindi di Raisport, telecronaca di tamburello su Raisportpiù, subito dopo essere stato colpito in fronte da una pallina).

SUPERLATIVO RELATIVISSIMO «È andata benissimo per alcuni italiani e meno benissimo per gli altri» (Franco Bragagna, Raisportpiù, Mondiali di fondo).

LA MORTE IN DIRETTA «In questi primi 35 minuti è purtroppo venuto a mancare Pandev» (Vincenzo Guerini, Lazio-Bologna, Sky). (*) rubata a Woody Allen


(2 marzo 2009) - Corriere della Sera

giovedì 26 febbraio 2009

Ipse Dixit

VIVA IL C' È «Le grandi squadre vengono da grandi gruppi. Perché quando c' è grandi gruppi...» (Massimo Mauro, «Skycalcioshow»).

MA ANCHE NO «Gli atleti stanno usando la sciolina con il pelo. Domani spiegheremo cos' è il pelo» (la pedagogica Stefania Belmondo, Raisportpiù, Mondiali di fondo).

RIVELAZIONI «A Magadan, in Siberia, normalmente d' inverno fa molto freddo» (l' enciclopedico Franco Bragagna, Mondiali di fondo, Raitre).

PENSACI, SERAFINI Prosegue a richiesta invero più sostenuta il servizio di traduzione degli immaginifici pezzi vergati da Luca Serafini per «Guida al campionato». La frase pronunciata ieri - «Julio Cesar cammina sulle acque per vanificare il 2-2 di Di Vaio» - significa: «Julio Cesar ha fatto una bella parata».

BAGAGLINI «Questo tiro di Acquafresca se fosse stato gol sarebbe stato una doccia di acqua fresca». «Temevo questa battuta» (José Altafini e Pierluigi Pardo, in realtà d' accordissimo, durante la telecronaca di Milan-Cagliari su Sky).

BRIVIDO ALDO Simona Ventura: «Geppy Cucciari, sei contenta di stare accanto a un monumento del giornalismo come Aldo Biscardi?». Biscardi: «Sì, ma un monumento che si muove, eh? Ehehehehe» (il tempismo di Aldo Biscardi, che aveva appena ricordato Candido Cannavò, «Quelli che il calcio e...»).

ITAGLIANI «Tifo le italiane perché vivo in Inghilterra ma però sono italiano. E poi Mourinho trovo che è geniale» (doppietta di Flavio Briatore a «Quelli che il calcio e...», Raidue).



(23 febbraio 2009) - Corriere della Sera

Spagna: blitz antitraffico di cocaina, coinvolti procuratori e club di calcio

la polizia fa i nomi dell'Atletico Madrid e del Rayo Vallecano

Spagna: blitz antitraffico di cocaina, coinvolti procuratori e club di calcio

Intercettati 600 kg di droga. L'accusa: agenti di calciatori li facevano pervenire ai giocatori

Baltasar Garzon (Reuters)
Baltasar Garzon (Reuters)
MADRID (SPAGNA) – Calcio e cocaina, succede anche in Spagna dove la narcotici ha intercettato 600 chili di droga che passavano dalle tasche di mediatori e agenti abilitati dalla Fifa per arrivare alle narici di giocatori.

COINVOLTI DIVERSI CLUB - La polizia non ha ancora fatto dei nomi, ma ha indicato alcuni club: Atletico Madrid, Rayo Vallecano, Hércules e Polisportivo Ejido. Calciatori di queste squadre, non tutti ancora in attività, sono già stati ascoltati dagli agenti, e pure dal magistrato titolare dell'inchiesta: ancora una volta Baltasar Garzon all'Audiencia Nacional. L'operazione di polizia è stata condotta fondamentalmente tra Madrid e Valencia, a partire dalla scia lasciata da due personaggi chiave di questa trama: due agenti di altrettanti giocatori di nazionalità serba, abilitati dalla Fifa. Secondo gli inquirenti sarebbero loro alla guida del giro. Fonti di polizia hanno indicato al quotidiano spagnolo «El Mundo» che le indagini sono ancora aperte e non sono esclusi ulteriori coinvolgimenti. Gli investigatori lasciano intendere che a breve potrebbe scattare qualche arresto.


26 febbraio 2009 "Corriere della Sera"

I tifosi del Colonia comprano Podolski pixel dopo pixel

Schumacher ha acquistato un "pezzo" del giocatore per 875 euro

I tifosi del Colonia comprano
Podolski pixel dopo pixel

Sul sito della società tedesca la possibilità di contribuire al trasferimento dell'attaccante

Podolski in azione
Podolski in azione
BERLINO - Una specie di colletta tra i tifosi. Per acquistare Lukas Podolski dal Bayern Monaco, il Colonia ha chiesto aiuto ai propri fan. E così, attraverso il sito ufficiale del club, è possibile acquistare un pixel dell'immagine dell'attaccante (che cambierà casacca per 10 milioni di euro) a 25 euro. Iniziativa alla quale ha aderito anche Michael Schumacher: l'ex pilota della Ferrari, tifoso dichiarato della formazione che milita in Bundesliga, ha messo a disposizione 875 euro per l'operazione di mercato che sarà realizzata alla fine della stagione.

L'AFFARE - Come riferisce la 'Bild', Schumacher ha acquistato 35 pixel. Nel sito, collegato a quello ufficiale del Colonia, sono disponibili 40.000 pixel: se venissero venduti tutti, sarebbe raccolto 1 milione di euro. Al momento, il finanziamento on line ha toccato quota 96.000 euro. Il Colonia è pronto a compiere uno sforzo notevole per riprendersi il giocatore ceduto al Bayern nel 2006. Podolski, 23 anni, trova poco spazio nella formazione allenata da Juergen Klinsmann. L'affare è stato già definito dai due club e si concretizzerà al termine del campionato. «Hai deciso di seguire il cuore e questo è sempre positivo», dice Schumacher rivolgendosi al calciatore. Nulla può rimpiazzare l'amore per la propria squadra, lo so per esperienza. Per me, il mio team è sempre stato il più importante». Nella speciale pagina web, Schumi ha pubblicato una propria foto alla quale è allegato il messaggio. L'adesione di Schumacher «è la conferma della validità della nostra iniziativa», dice Lars Nierfeld, responsabile marketing del Colonia. «Schumacher voleva contribuire da tempo, ma prima ha dovuto riprendersi dall'incidente in moto» avvenuto di recente a Cartagena, in Spagna.

MESSAGGI - Accanto al volto dell'ex pilota, campeggiano i loghi di aziende di ogni tipo che con un modesto investimento si garantiscono visibilità sul sito frequentato dai tifosi del Colonia. Non mancano i messaggi dei fan che 'colonizzano' singoli pixel e spendono 25 euro per aiutare la propria squadra del cuore. Schumi non è l'unico personaggio illustre presente sulla mappa: c'è anche il pugile Felix Sturm, attuale campione dei pesi medi WBA. «Ci conosciamo da tanto tempo - scrive Sturm -. Sai da dove vieni, sai qual è il posto a cui appartieni. Sono sicuro che a Colonia farai faville».


25 febbraio 2009 "Corriere della Sera"

Francia: Il ct Domenech vieta la Wii

I giocatori della nazionale francese non potranno più usare la console Wii in ritiro. Lo ha deciso Raymond Domenech, con lo scopo di prevenire eventuali infortuni. Lo stesso ct si era procurato una tendinite alla spalla mentre giocava con un videogame. 

"CM"

Storia Infinita

Abel Balbo sarà l'allenatore delTreviso. Il tecnico argentino, al centro di un caso clamoroso in questi ultimi giorni (si era dimesso poche ore dopo essere stato preso), è stato infatti convocato dal presidenteEttore Setten che lo ha convinto a sposare il progetto della società biancoceleste. Lo ha dichiarato lo stesso Setten: "Balbo mi ha capito - ha detto - e con lui è rientrato anche il ds Giuseppe Cannella. Possiamo andare avanti".

A meno dunque di nuovi dietrofront - a questo punto nemmeno improbabili - l'ex giocatore della Romaassumerà la guida della formazione veneta. Il tutto quando ormai la questione sembra essersi chiusa negativamente.

Solo poche ore prima, infatti, Balbo aveva commentato la vicenda con molta amarezza: "Non è vero che lo spogliatoio non mi ha voluto - aveva detto -. Io ero a conoscenza della situazione al Treviso, ma sinceramente non fino in fondo. Scusate ma me ne vado". Con l'argentino, tra l'altro, aveva rassegnato le proprie dimissioni anche il ds Giuseppe CannellaSetten, ora, li ha richiamati entrambi. Nella speranza che questo matrimonio, tanto difficile, possa essere anche felice.

mercoledì 25 febbraio 2009

Balbo tecnico per 10 minuti "Ho fatto una brutta figura"

È durata pochissimo l'avventura di allenatore del Treviso dell'ex bomber argentino di Udinese e Roma che ha lasciato il campo quasi subito. "Rischio la reputazione che mi sono costruito in anni". Lascia anche il d.s. Cannella.

È durata una decina di minuti l'avventura di Abel Balbo sulla panchina del Treviso. Oggi pomeriggio l'ex attaccante argentino che la dirigenza della società biancoceleste aveva chiamato al posto di Luca Gotti ha abbandonato l'allenamento appena iniziato. Pochi minuti dopo anche il direttore sportivo Giuseppe Cannella ha annunciato di aver interrotto i rapporti con la società. Ieri si era detto che la squadra aveva fatto blocco contro la nomina dell'argentino e la società aveva smentito parlando solo di mancato allenamento a causa di assenza dello staff medico.

MEDICO O NON MEDICO? - Oggi il capitano Riccardo Gissi ha escluso che ci siano stati contrasti tra Balbo e la squadra, ma proprio dalla società arriva una chiarificazione sconcertante per voce dell'ufficio comunicazione: "Balbo sapeva che la situazione fosse così grave, ma non immaginava che fosse così grave da non avere neanche a disposizione un medico perché stufo di offrire i suoi servizi dopo non avere ricevuto lo stipendio per un anno e mezzo". La beffa è che nel pomeriggio, in assenza dell'allenatore, il medico si è presentato al campo dopo un colloquio con l'allenatore.

BRUTTA FIGURA - "Sono rimasto pochi minuti tecnico di questa squadra - ha detto Balbo - ho fatto una brutta figura e rischio la reputazione che mi sono costruito in anni di onorata carriera". "I dirigenti del Treviso - ha spiegato Cannella - mi avevano pregato di assicurare una scelta tecnica nuova alla squadra. Balbo era un professionista che avrebbe potuto fare molto per il Treviso. Me ne vado perché non ci sono più i presupposti per continuare".

"gazzetta"

martedì 17 febbraio 2009

Ricordate Djorkaeff? Fa il cantante...

Difficilmente qualcuno gli metterà al collo la medaglia di miglior cantante al mondo (come accaduto, invece, nel '98 con la nazionale francese di calcio), ma Youri Djorkaeff ci sta provando lo stesso. A fare cosa? Il cantante. I risultati? Giudicate voi...
video

Ipse Dixit

BLASFEMO E PIÙ BLASFEMO «Il signore scia con noi» (slogan dei campionati italiani di sci per sacerdoti, «Tgr settimanale», Raitre).

DARE I NUMERI «La Samp è in superiorità numerica: tre contro quattro» (Marco Foroni, «Diretta gol»).

PRONUNCIA DEL CARRO «È finita 2-1 la partita tra il Bari e il Belatica Strunzica» (Tommaso Mecarozzi, telecronaca torneo di Viareggio, Raisportpiù: era il Belasiça Strumiça).

PARLA COME MANGI Torna a richiesta piuttosto modesta il servizio di traduzione dei pezzi di Luca Serafini a «Guida al Campionato». La frase di oggi è «Abate a Torino segna un gol da distanza autostradale», significa: «Abate a Torino segna da lontano».

FRENCH KISS «For me n' exist sympathy» (Fabio Capello parla delle sue scelte come c.t., Sky).


16 febbraio 2009 - Corriere della Sera

è proprio un vizio di famiglia!!!

Sembra essere un vizio di famiglia. A casa Gascoigne si alza il gomito troppo spesso. Stavolta, però, non è il papà Paul a far notizia sui tabloid inglesi, ma la figlia (adottiva) Bianca filmata su un spiaggia totalmente ubriaca. Per fortuna accanto a lei c'era un'amica che, come mostra il filmato, l'ha aiutata a tornare in macchina. 
Scene davvero comiche degne di tal padre... guardare per credere.

  video                                                    . 

lunedì 16 febbraio 2009

Premier League - Ronaldo fa il lama: sputo galeotto

Eurosport - lun, 16 feb 2009

Il portoghese immortalato mentre sputa in direzione di Savage nel corso di United-Derby County: un vizio vecchio come il mondo...

FOOTBALL 2008-2009 FA Cup Manchester United Derby County Ronaldo spits against Robbie Savage - 0

Io ho i piedi buoni, tu li hai da fabbro. Io ti salto per tre volte consecutive a centrocampo, torno indietro per saltarti di nuovo e ti aspetto al limite dell"area per superarti per la quinta e ultima volta prima di battere anche il portiere con sei o sette finte di corpo. Tu ti innervosisci, e sfoghi tutta la tua rabbia falciandomi da dietro. Ma io sono un po" più delicato, e allora ti sputo.

Scenetta abbastanza comune (sì, forse un po' estremizzata, okay), ben ritratta nella foto che, in queste ore, sta facendo il giro del mondo: ottavi di finale di FA Cup, al Pride Park Stadium il Manchester United strapazza il Derby County per 4-1, la seconda pesantissima sconfitta subita dai Rams contro i Red Devils dopo quella che è costata l'eliminazione dalla Carling Cup. Il pubblico pizzica a ripetizione Cristiano Ronaldo, e lui (che recentemente ha candidamente ammesso di provare piacere quando viene fischiato) si diverte a stuzzicare i tifosi sulle tribune. Robbie Savage veste così i panni dello sceriffo, e stende il portoghese senza andare troppo per il sottile. Ronaldo non gradisce e, nel rialzarsi, lancia uno sputo galeotto in direzione del taglialegna avversario.

"The hand of Gob", scherzano i quotidiani britannici storpiando la mano de Dios di Maradona (là dove "gob" è traducibile in italiano con "sputo"): come la mano divina del Pibe de Oro risultò "invisibile" in quell'Argentina-Inghilterra del 1986 - ma immortalata in fotografia - così il gesto di Ronaldo, del quale nessuno in campo, compreso lo stesso Savage, sembra essersene accorto, viene scaraventata sulle prime pagine sportive dei tabloid.

"Se avete delle fotografie che ritraggono quella scena - commenta Savage - beh, io non mi sono accorto proprio di nulla. Ma non ho comunque nessun problema con lui".

Sputare, un gesto vecchio come il mondo: anche Francesco Totti ha avuto un'esperienza simile (con Poulsen) e ha rischiato anche tre giornate di squalifica... e mentre si parla di moviola in campo per evidenziare eventuali gol realizzati con la mano, magari salterà fuori anche la mascherina per evitare deiezioni orali. Sì, bella idea... tutti mascherati...

sabato 14 febbraio 2009

Scommesse - L'anima nera del torneo cadetto



14 febbraio 2009

C'è un fastidioso, e un po' stantio, odor di combine sulla serie B italiana. Ci sono inchieste di procure della Repubblica e della procura federale, si sovrappongono. Due fatti, gli ultimi: quattro portieri del campionato cadetto in questi giorni hanno ricevuto una lettera sgrammaticata ma informata che si chiudeva con una pesante minaccia: "Ci avete fatto rimettere decine di migliaia di euro, se non convincerete i vostri compagni a perdere la prossima gara uccideremo voi o i vostri familiari".

La minaccia si è materializzata nella sede della società Empoli Fc, dove il giovane Davide Bassi ha ricevuto la missiva e riconsegnato tutto al club, che ha girato al commissariato centrale. Poi a Piacenza con il portiere Mario Cassano preso di mira, e lì è intervenuta la Digos. A Treviso, ancora. E ad Ascoli, dove dieci giorni fa il discusso Taibi ha rescisso il contratto e fermato a 39 anni la sua attività in porta e la lettera è toccata al giovane Enrico Guarna. Qui il foglio, prima di passare alle minacce, ha dettagliato una serie di gossip sessuali che il portiere in ritiro ha definito "una teoria di sciocchezze".

Sarebbero più di quattro le lettere inviate in serie B, ma solo quattro sono i presidenti che, dopo essersi chiamati tra loro, hanno deciso di girare tutto al procuratore federale Stefano Palazzi. Che ha convocato i suoi vice e aperto un'inchiesta. Le minacce ai portieri in contemporanea hanno rimandato alla mente del procuratore una serie di episodi emersi ala fine della scorsa stagione, riassunti in due esposti alla procura di Treviso. Anche lì intervenne e investigò la giustizia sportiva avendo ricevuto quattro pagine che spiegavano le anomale scommesse, il triplo del normale con agenzie che non accettavano più giocate, su Treviso-Ascolì del 5 aprile 2008: finì 2-1 con un rigore provocato dal portiere Taibi, poi espulso. Treviso e Ascoli, ecco. Due dei club ora minacciati.


E in queste ore un attento controllo della struttura patrimoniale del Treviso ha permesso di scoprire che la maggioranza delle quote del presidente Ettore Setten è stata ceduta a un imprenditore di Castellammare di Stabia che lo scorso ottobre è stato arrestato insieme a quattro persone per associazione a delinquere, corruzione, truffa, bancarotta. La procura di Napoli ha parlato, per la sua associazione, di "un ampio scenario di illeciti che si consumano nel settore delle scommesse clandestine" e soprattutto "in quello della raccolta autorizzata delle scommesse su eventi sportivi". Le scommesse, la solita serie B.

(Repubblica.it)

venerdì 13 febbraio 2009

Mister X Torino - Raffaele Ciuccariello

Ieri si è dichiarato il fantomatico acquirente del Torino, il personaggio denominato "Mister X"; anche adesso che ha rivelato l'identità, lo conosciamo come prima, tale Raffaele Ciuccariello.
Nato nel 1941 a Lucera (Foggia) e oggi residente a Moncalieri (Torino), è un imprenditore nell'ambito ristorativo.
Ieri ha rivelato anche i suoi obiettivi e le sue iniziative per rivitalizzare la società granata, e qui di seguito vi segnaleremo i punti salienti:
- abbonamento con la formula "soddisfatti o rimborsati";
- il ritiro della maglia numero 12 in onore della Curva Maratona;
- il ritorno alla numerazione classica dall'1 all'11;
- la qualificazione alla Coppa Intertoto.

Esaminiamo punto per punto:
- su quale criterio uno decide se la stagione è andata bene o male;
- la maglia numero 12 è stata ritirata 12 anni fa durante la gestione Vidulich;
- che il sig. Ciuccariello vada dal sig. Blatter e gli dica che vuole ritornare alla numerazione dall'1 all'11... non vorrei sapere la risposta;
- la Coppa Intertoto è stata abolita da svariati anni.

Ha dichiarato anche che se non riesce a comprare il Torino ripiegherà o sul Foggia o sul Novara.

In conclusione speriamo che il Torino non venga comprato da questo sig. Nessuno, già questa squadra ha patito le pene dell'inferno negli ultimi 20 anni, e che venga comprato da un incompetente di questo livello può solo rendere ridicola una società così gloriosa e con tanta storia alle spalle.

Quindi Ciucciariello con quei soldi comprati un'isoletta sperduta nell' Oceano Pacifico e trasferisciti la!!!

giovedì 12 febbraio 2009

«Daremo il Viagra ai nostri giocatori»

Pillole di Viagra per essere più 'combattivi' correndo dietro ad un pallone e per annullare gli effetti dell'altura. Lo staff sanitario del Gremio vice-campione del Brasile ha studiato i possibili effetti della pillola blu, «in campo, e a non a letto» secondo quanto ha precisato all'agenzia di stampa brasiliana Estado il responsabile del settore medico del club Alarico Endres, e ha scoperto che può giovare anche a chi si appresta ad una prestazione calcistica anzichè sessuale.

CONTRO L'ALTURA - Così, visto che finora il Viagra non è presente nella lista delle sostanze vietate agli atleti, il Gremio ha intenzione di fornire questa sostanza ai suoi giocatori in occasione delle partite della squadra 'gaucha' in coppa Libertadores, in particolare quelle che Felipe Mattioni e compagni giocheranno in altura, ai 2500 metri di Cochabamba, contro l'Aurora boliviano, e di Bogotà per la sfida con i colombiani del Boyaca Chico. Infatti gli studi condotti dallo staff del Gremio avrebbero confermato che, secondo quanto riporta il sito 'Globoesporte', «il viagra aumenta, e migliora, la circolazione sanguigna, e quindi può favorire la prestazione in altura dei calciatori».

"CI ADATTEREMO" - Alarico Endres ha rivelato di averlo appreso «leggendo una rivista, che però non era di tipo strettamente medico. Allora abbiamo deciso di approfondire l'argomento con metodo scientifico, e ora daremo indicazioni anche alla commissione tecnica». Intanto la possibilità che venga distribuito Viagra ai giocatori prima delle partite di Coppa è già oggetto di battute fra i calciatori del Gremio. «Certo è una cosa un pò strana - ha commentato il laterale sinistro Fabio Santos - però ci adatteremo». Quanto al tecnico Celso Roth, il suo commento è che «pur essendo una sorta di stimolante, il Viagra non è fra le sostanze proibite, quindi vedremo. I medici dicono che potrebbe giovarci per i match in altura, ma voglio analizzare bene i pro ed i contro».


da "www.tuttosport.it"

Sessopoli Premier League

Danielle vuota il sacco: la Sessopoli della Premier

Danielle vuota il sacco: la Sessopoli della Premier

LONDRA, 11 febbraio - Ha baciato (e non solo) tutti, adesso parla di tutti e scatena una Sessopoli nella Premier League E' quanto promette l'imperdibile biografia della starlette e wag in servizio permanente effettivo, Danielle Lloyd un'assicurazione, quanto a gossip. Ed eccola, dunque, alla prova della carta scritta. La serial wag ha messo all'sasta lo script in cui promette i particolari delle sue storie - nell'ordine avrebbe detto il grande Adriano De Zan - Teddy Sheringham, Jermain Defoe, Darren Bent (Birmingham), Armand Traore, Babel, Piquè (ora al Barça, ma ex Manchester United), Jerome Thomas, Pennant, Carlton Cole ed ex del campione del mondo di Formula 1, Lewis Hamilton, che è passato sotto le procaci cure della procace e disinibita Danielle, prima di approdare alla bella Nicole...

da "Tuttosport"

Notizie Flash


Il Mister X del Toro
è un pugliese da 600 milioni


Svelata l'identità della persona interessata a rilevare la società granata: è Raffaele Ciuccariello, imprenditore pugliese che avrebbe ereditato dal padre il ricco patrimonio e ne investirebbe 100 per rafforzare la squadra.



TORINO, 12 febbraio 2009 - Mister x, l'uomo che vorrebbe acquistare il Torino, ha un nome. È Raffaele Ciuccariello, imprenditore pugliese che avrebbe ereditato dal padre un patrimonio di circa 600 milioni di euro e sarebbe disposto a investirne circa 100. Il nome dell'uomo è stato fatto dagli avvocati Grazia Porta, Massimo Durante e Anna Pasquinelli, nel corso di una conferenza stampa in un hotel di Torino.


"Gazzetta dello Sport"



mister x (Uomo Tigre)

Io pensavo che fosse lui...

mercoledì 11 febbraio 2009

Il mistero di Appiah? I debiti...

Frank Abagnale (Leonardo Di Caprio) fugge cinque anni a CarlHanratty (Tom Hanks) prima di mettersi al servizio dell'Fbi nel settore 'truffe'. E' la storia, ridota all'osso, di 'Prova a prendermi'. Stephen Appiah (nome e cognome reali, o almeno lo crediamo da sempre) sta fuggendo da un numero imprecisato di creditori sparsi per il mondo. Il mediano, exBresciaJuventus Parma, si sta allenando sotto mentite spoglie aMarbella con il Rubin Kazan(campione di Russia). Ma perché lui scappa e i tre figli con la moglie vivono 'serenamente' sulle colline di Torino?

Perché il ragazzo, come scrive 'La Repubblica', ha contratto una serie di debiti da fare a gara con un piccolo staterello. L'ultimo in ordine di tempo riguarda il Fenerbahçe. Tesserato dai turchi nel 2005, ha dovuto fermarsi a causa di un'embolia a una gamba mal curata. Il giocatore ha chiesto 21 milioni di risarcimento al club di Istanbul (anche perché tutto questo lo ha costretto a saltare l'ultima Coppa d'Africa). La società ha replicato chiedendone 12 per mancato rispetto del contratto.

Ma la lista dei debiti parte dai primi anni in cui è stato in Italia. Lo studio Canovi e il suo primo mentore Domenico Ricci gli chiedono ora 105 mila euro di provvigioni non saldate. Santiago Morrazzo, il procuratore successivo, chiede 580 mila euro per bollette mai pagate e per la percentuale non corrisposta inerente al contratto firmato con la Juventus. Ad Appiah ha chiesto i danni anche il vecchio padrone di casa di Torino perché il mediano, per salutare l'Italia, organizzò una festa (o meglio un festone) tra donne, amici della comunità ghanese e ragazze ucraine chiusa con lo sfascio totale dell'abitazione. L'avvocato Mattia Grassani, che lo ha difeso più volte, gli chiede 400 mila euro. Ne ha ottenuti 40 mila. Sequestrandoli.

In chiusura, 'La Repubblica' ricorda che il suo domicilio personale è a Nichelino (To), in un casermone abitato da extracomunitari senza permesso di soggiorno. Non c'è campanello, non ci sono cassette della posta e l'ufficiale giudiziario ha stilato un rapporto di 'irreperibilità strutturale'. Provate a prenderlo...

fonte www.sportmediaset.it

Peter Crouch ballerino per spot: il video

video

Stadio troppo pieno 4 morti per asfissia

Quattro spettatori sono morti per «asfissia» durante la sfida al vertice nella nona giornata del campionato del Ghana, vinta domenica scorsa a Kumasi per 2-1 dagli Hearts of Oak di Accra contro l'Asante Kotoko, il club locale. Lo si è appreso oggi da fonte ufficiale. Lo stadio 'Baba Yara', che ha una capienza di 44 mila posti, ospitava quasi 60 mila spettatori. I cancelli sono stati chiusi un'ora prima della partita a causa dell'eccessivo affollamento. Pompieri e servizi di soccorso sono dovuti intervenire più volte durante il match a causa di malori ed hanno bagnato la folla con gli idranti. In seguito alla sconfitta di domenica, l'Asante Kotoko ha esonerato il tecnico belga Maurice Cooreman, 65 anni, che aveva firmato nel novembre scorso un contratto triennale. Nei dieci anni precedenti Cooreman aveva lavorato in Nigeria, allenando da ultimo l'Enyimba. Gli Hearts of Oak di Accra e l'Asante Kotoko sono tradizionalmente le squadre più importanti del Ghana. Nel 2001 una partita tra di loro, quella volta nella capitale, era stata funestata dalla morte di 127 persone, schiacciate o soffocate nella calca.


fonte: www.calciomercato.com

FIFA- Cambi al Regolamento

L'International Board della FIFA, l'organo competente per i regolamenti di gioco, studierà la proposta di portare a quattro il numero delle sostituzioni possibili in caso di supplementari e a 20 minuti l'intervallo tra i due tempi. Le altre questioni all'ordine del giorno: possibile impiego di assistenti supplementari, l'interpretazione della regola del fuorigioco e il possibile ricorso a tecnologie video direttamente sul campo.

Quanto all'emendamento mirante a portare da tre a quattro il numero di sostituzioni possibili in caso di tempi supplementari, la FIFA afferma che "con l'aumento del numero delle partite che vengono giocate, l'opportunità di far entrare un sostituto in più sarebbe un vantaggio per le squadre".

La proposta di portare la durata dell'intervallo da un massimo di 15 minuti a un massimo di 20 è invece spiegata con "l'ubicazione degli spogliatoi in alcuni stadi nel mondo", tale da far sì che l'uscita e il ritorno sul campo di gioco occupino gran parte dell'attuale quarto d'ora.



fonte: www.sportmediaset.it

lunedì 9 febbraio 2009

Ipse Dixit - Giampiero Galeazzi

da 90° minuto del 08/02/2009

"L'Udinese ha vinto questa partita contro il Cagliari grazie a D'Agostino e HIMMLER (Inler)"

Questo Galeazzi "storico" non lo conoscevamo ancora, e soprattutto non sapevamo che l'Udinese avesse ingaggiato uno dei capi delle SS.
L'importante che questo nuovo acquisto abbia fatto uscirel'Udinese dalla crisi.

Calcio & sesso: Germania, niente 69 per Drpic

Continua a far parlare di sé Dino Drpic, ceduto dalla Dinamo Zagabria nel corso del mercato invernale perché sua moglie Nives (cantante e modella, per questo la coppia viene definita come i Beckham di Croazia) ha rivelato di aver fatto sesso con lui in mezzo al campo dello stadio Maksimir.

Passato al Karlsruhe, su consiglio della moglie il 27enne difensore croato ha chiesto la maglia numero 69, ma la lega calcio tedesca si è rifiutata di assecondarlo in questo gioco di doppi sensi. Così la scelta di Drpic è ricaduta sul più tradizionale numero 11. 


fonte : www.calciomercato.com

sabato 7 febbraio 2009

Tutti Pazzi per Luca Toni

C'è una nuova canzone in testa alle hit parade della Germania , dedicata proprio al bomber nostrano: Luca Toni.
Ascoltate e...   commentate!!!


video

P.S. 

Canzone spudoratamente copiata da : Schrott nach 8 - Zuppa Romana - 1983

Ieri e Oggi

Inauguriamo questa rubrica con un grande giocatore italiano, uno dei centrocampisti più bravi del decennio scorso, cioè Dino Baggio.
Qui sotto riportiamo un articolo della Gazzetta dello Sport di oggi, che descrive bene sia la sua storia passata che quella attuale. In allegato vi mostriamo una foto d'annata, quando era ancora il giocatore che conoscevamo.


Dino Baggio da Milingo

Messa con comunione


È successo in provincia di Padova: l'ex azzurro tra i seguaci del vescovo scomunicato

Dino Baggio, 37 anni, riceve l'ostia dallo scomunicato Milingo
Dino Baggio, 37 anni, riceve l'ostia dallo scomunicato Milingo
MILANO, 6 febbraio 2009 - Ricordate Dino Baggio? L'uomo dei gol alla Norvegia e alla Spagna a Usa '94? Il medianone dell'euro-Parma dei Tanzi? Sì? Oggi l'«altro» Baggio vive a Tombolo, in provincia di Padova, assieme alla moglie Maria Teresa Mattei, ex ballerina di Non è la Rai e di Buona Domenica, e ai due figli. Dà una mano agli allenatori della scuola calcio del Tombolo, dove ha smesso di giocare l'anno scorso, in Terza categoria. Fa parte della compagnia teatrale Va' pensiero e ha interpretato la parte di un soldato romano ne La passione di Cristo. A gennaio il Gazzettino, quotidiano del Nordest, ha pubblicato un articolo: "Dino Baggio alla messa di Milingo". Sì, Emmanuel Milingo, il 78enne arcivescovo africano, esorcista e guaritore, che, tra alti e bassi, si batte per la causa dei preti coniugati. Lui stesso ha sposato una donna coreana, Maria Sung, l'ha ripudiata, e alla fine si è rimesso con lei. Il Papa l'ha scomunicato perché nel 2006 Milingo ordinò dei vescovi, negli Usa, senza averne facoltà. Dino Baggio da Milingo, Robi Baggio buddista. I due Baggio del calcio hanno fatto scelte religiose non comuni.
LA MESSA - All'Epifania, Dino Baggio e signora hanno partecipato a una messa di Milingo, a Montegrotto (Padova), nell'ufficio di una società commerciale. Ad assistere il vescovo sconsacrato c'era un chierichetto speciale, Sante Sguotti, prete sospeso "a divinis", perché si è innamorato di una donna e ha fatto un figlio con lei. Dino Baggio e la moglie hanno ricevuto la comunione by Milingo.
NO COMMENT - La Gazzetta ha telefonato a Dino Baggio per parlare dell'argomento, l'ex azzurro non ha smentito — del resto ci sono le foto — ma ha alzato un muro: "Non voglio parlare di questa vicenda, sono state scritte e dette cose sbagliate, e cattive. Non voglio essere strumentalizzato. Ho visto quel è successo da Chiambretti e la cosa non mi è piaciuta". A Chiambretti Night, su Italia 1, la moglie di Milingo ha interrotto l'intervista al marito perché una ballerina seminuda danzava in studio. Maria Sung ha apostrofato così il presentatore: "Lei ha il diavolo dentro".
NEL VICENTINO - In questi giorni il Tar del Veneto ha autorizzato Milingo ad abitare a Grumolo delle Abbadesse, in provincia di Vicenza. La Questura aveva negato il permesso, il Tar ha detto sì. In questo paesino Milingo vuole avviare uno studio di "consulenza spirituale".
Sebastiano Vernazza



(Dino Baggio - Mondiali 1998)

giovedì 5 febbraio 2009

Casi Umani

Premier League - Nuovi guai al City, ora tocca a Richards

Eurosport - gio, 05 feb 18:00:00 2009


Il roccioso difensore inglese è stato accusato di aver aggredito un giovane alla vigilia di Natale. E lui ovviamente nega



I guai giudiziari in casa Manchester City sembrano non finire mai: dopo l'arresto e la denuncia di stupro spiccata nei confronti dell'asso brasiliano Robinho questa volta tocca al difensore Micah Richards. Il roccioso inglese classe 1988 nella serata di mercoledì è stato fermato e poi rilasciato con l'accusa di aggressione.

Il fatto risale alla viglia di Natale quando un giovane era stato aggredito ad Hale, vicino a Altrincham (Greater Manchester): il 18.enne sostiene di essere stato assalito da Richards, anche se il difensore ha subito negato categoricamente di essere coinvolto nella vicenda. E attestati di stima arrivano anche dal suo club: " Siamo dalla parte di Micah - fa sapere Mark Hughes -. L'incontro con la polizia era già fissato: è una situazione in via in corso di svolgimento. Se Richards giocherà il prossimo match? Assolutamente".

Non si tratta del primo episodio extra-calcio che vede coinvolto Micah Richards: il difensore nel 2007 aveva dato adito a un altro scandalo, dopo essere stato ripreso in un video amatoriale mentre era impegnato in incontro 'luci rosse' con un amico e un'altra ragazza in una camera d'albergo.

Dopo Steven Gerrard e Robinho, ecco un altro caso che terrà impegnati er un po' i cronisti dei tabloid inglesi: d'altronde si sa che il calcio d'Oltremanica continua a essere fuoriero di grandi spunti, sopratutto per ciò che riguarda la vita fuori dai campi da gioco. Non per niente le chiamano "sbandate all'inglese"...

Coach Hughes cerca in tutti modi di riportare la situazione sotto controllo (ha punito con una multa Robinho per essere tornato qualche giorno in Brasile, a gennaio, senza l'autorizzazione della società), intanto però un altro giocatore della squadra inglese, Micheal Johnson, 21 anni, sarebbe stato colto con troppa frequenza nei casinò di Manchester. Il giocatore ancora una volta nega, ma ora una proposta è lecita: e se mettessimo un guinzaglio ai giocatori del City.


martedì 3 febbraio 2009

Calciomercato

Si chiude così il calcimercato cosidetto "di riparazione" con molti colpi mancati , ma con scambi multipli e prestiti che non intaccano le casse delle società.



-ATALANTA

Arrivi: Peluso, d (Albinoleffe), 1 mln; Plasmati, a (Catania), prestito; Parravicini, c (Parma), prestito

Partenze: Mauri, c (Albinoleffe), 0,5 comproprietà, 0,5; Cissè, a (Albinoleffe) 0,5 comproprietà; Marconi, a (Grosseto), prestito; Bonaventura, c (Pergocrema), prestito; Rivalta (Torino) d definitivo; D'Agostino, c (Parma), prestito; Manzoni, c (Parma), prestito


-BOLOGNA

Arrivi: Mutarelli, c (svincolato), 0; Osvaldo (Fiorentina) a: Cesar, c (svincolato); Belleri, d (Lazio, prestito)

Partenze: Carrus, c (Empoli, prestito)


-CAGLIARI

Arrivi: Sivakov (Bate Borisov, 0,8 mln); Mancosu, a (Rimini, comproprietà)

Partenze: Ferri, d (Sampdoria), prestito


-CATANIA

Arrivi: Acerbis, p (Grosseto), prestito; Capuano, d (Palermo), 0,5 mil; Potenza, d (Genoa)

Partenze: Polito, p (Grosseto), prestito; Antenucci, a (Pisa, prestito); Edusei, c (Bari, 0,3 mil); Sardo, d (Chievo, prestito); Colucci, a (Chievo, 0,1 mln), Plasmati a (Atalanta, prestito 0,5 mln); Alvarez, c (Rosario Central, prestito 0,2 mln), Sabato, d (Empoli)


-CHIEVO

Arrivi: Makinwa, a (Lazio, prestito); Sardo c (Catania, prestito); Colucci a (Catania, 0,1 mln)

Partenze: Cesar, d (Padova, prestito); Iunco, a (Salernitana, prestito), D'Anna, c (Pisa, prestito), Grippo, c (Piacenza, prestito)


-FIORENTINA

Arrivi: Bonazzoli, a (Sampdoria), prestito, Chinellato, a (Venezia, prestito)

Partenze: Pazzini, a (Sampdoria, prestito con riscatto obbligatorio, 9 mln); Osvaldo, a (Bologna, 7 mln); Hable, c (Banik Ostrava, prestito); Lepiller, a (K.A.S. Eupen, prestito); Papa Waigo, a (Lecce, prestito); Da Costa,d (Sampdoria, prestito 0,2 mln): Lupoli, a (Sheffield United, prestito)


-GENOA

Arrivi:

Partenze: Brivio, d (Vicenza, fine prestito); Forestieri, a (Vicenza), prestito; Potenza, d (Catania, comproprietà 1,3 mln); Gasbarroni, c (Torino, comproprietà 0,7 mln); Roman, c (Frosinone, prestito)


-INTER

Arrivi:

Partenze: Dacourt, c (Fulham, prestito); Quaresma, a (Chelsea, prestito)


-JUVENTUS

Arrivi: Venitucci, c (Mantova), fine prestito

Partenze: Kirev, p (acquistato e ceduto in prestito al Grasshopper)


-LAZIO

Arrivi:

Partenze: Makinwa, a (Chievo, prestito); Belleri, d (Bologna, prestito); Berni, p (Salernitana, prestito)


-LECCE

Arrivi: Papadopoulos, a (Panathinaikos, svincolato); Edinho, c (Internacional Porto Alegre, 2,5 mln); Papa Waigo, a (Fiorentina, prestito); Ortega Salinas, c (Taquary, prestito)

Partenze: Leonardo, a (Internacional Porto Alegre, fine prestito); Diamoutene, d (Roma, prestito con diritto di riscatto); Boudianski, c (Khimky Mosca, fine prestito)


-MILAN

Arrivi: Beckham, c (Los Angeles Galaxy, prestito); Thiago Silva, d (Fluminense), 10 mln tesserabile da luglio; Mattioni, d (Gremio, prestito)

Partenze:


-NAPOLI

Arrivi: Datolo, c (Boca Juniors, 8 mln)

Partenze: Savini, d (Palermo, rescissione)


-PALERMO

Arrivi: Savini, d (Napoli, prestito); Hernandez, a (Penarol, 3,7 mln); Sabatucci, d (Cisco Roma), prestito; Pellegrini, d (Treviso, 0,4 mln); Morganella, d (Basilea, 1,1 mln)

Partenze: Lanzafame, a (Bari, prestito); Raggi, d (Sampdoria, prestito oneroso, 0,4 mln); Ciaramitaro, c (Salernitana, prestito); Dellafiore, d (Torino, prestito 0,4 mln); Capuano, d (Catania, prestito); Di Matteo, c (Cittadella, prestito)


-REGGINA

Arrivi: Krajcik, d (Slavia Praga, svincolato)

Partenze: Tognozzi, c (Brescia) prestito


-ROMA

Arrivi: Diamoutene, d (Roma, prestito con diritto di riscatto 0,15); Motta, d (Udinese, prestito); Pit, c (Pisa), prestito

Partenze: Okaka, a (Brescia, prestito); Greco, c (Pisa, prestito); Virga, c (Novara, prestito)


-SAMPDORIA

Arrivi: Raggi, d (Palermo, prestito oneroso, 0,4 mln); Pazzini, a (Fiorentina, prestito con riscatto obbligatorio, 9 mln); Ferri, d (Cagliari, prestito); Zamblera, a (Newcastle, prestito); Soriano, c (Bayern Monaco); Da Costa, d (Fiorentina, prestito)

Partenze: Bonanni, c (Grosseto, prestito); Bonazzoli, a (Fiorentina, prestito); Bottinelli, d (San Lorenzo, p)


-SIENA

Arrivi: Guadalupi, d (Ancona, fine prestito); Amoruso, a (Torino, prestito oneroso 0,3 mln)

Partenze: Forestieri, a (Vicenza, prestito); Moti, d (Dinamo Bucarest, fine prestito); Re, a (Colligiana, prestito); Sansone, c (Gallipoli, prestito)


-TORINO

Arrivi: Dellafiore, d (Palermo, prestito 0,5 mln); Rivalta, d (Atalanta, 0,8 mln); Gasbarroni, c (Genoa, comproprietà 0,7 mln)

Partenze: Amoruso, a (Siena), prestito; Malonga, a (Foggia, prestito)


-UDINESE

Arrivi: Zimling, c (Esbjerg, svincolato); Mattila, c (HJK Helsinki, 0,7 mln); Rodriguez (Cesena, parametro zero); Chara, d (Cagliari, pr)

Partenze: Nef, d (Recreativo Huelva, prestito); Motta, d (Roma, prestito)



fonte: www.sportmediaset.it
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